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Il piacere di osservare e partecipare alla rete.

 

Archivio per argomentazione ‘Chiacchiere’

CHIACCHIERE - Repubblica a pagamento a partire dal 2 Agosto.

Non sono certo un “seguace” di questo giornale e non avevo dubbi che non potesse farcela nella difficile “arte” del tirarli fuori e razzolare oltre che predicare…
tuttavia la notizia che mi rifiuto di appuntare anche con un link ma penso non sia difficile andare a trovarsi la fonte… e’ di quelle che meritano perche’ e’ il primo giornale al mondo ad aver “scovato” un sistema di pagamento direttamente collegato ad un operatore telefonico che scala il costo del giornale (costo che e’ un’assurdita’ gia’ di per se non tanto per il costo ma per l’entita’… ) direttamente dalla ricarica….
Penso che solo “geni” come quelli dalle parti di Repubblica potevano pensare e mettere in atto una cazzata monumentale del genere hihi…
non ci son dubbi … in questo caso essere i primi al Mondo non e’ difficile….
a risentirci tra sei mesi non di piu’…. molto probabilmente anche meno haha….
Nel frattempo chissa’ che a questi geni della comunicazione riesca di rendere meno RIDICOLA la ragnatela di versioni che attualmente presentano delle stesse frignacce…
ci ho dedicato circa due ore per comparare la versione cartacea con quella on line con quella ….
e davvero c’e’ da piegarsi in tre dal ridere se davvero pensano che l’utenza sia cosi “rincollionita” dallo “strapotere mediatico del Presidente del Consiglio”… al punto da non rendersi conto di tanta “maestria” editoriale…..
hihi….
bhe’… pero’ c’e’ da dire che sono in buona compagnia… sembra infatti che il mondo della carta stampata, MANTENUTA CHE PIACCIA O NO DA TUTTI, proprio non ce la faccia a capire che forse e’ meglio investire su “figure” in grado di fargli capire come si scrive PER IL WEB… piuttosto che dannarsi l’anima in mille esperimenti
per riuscire a rivendere in “virtuale” un prodotto che non funziona piu’ nemmeno nel suo ambiente naturale e cioe’ la carta….
probabilmente il miglior investimento lo farebbero affittando a costi giusti un computer da rendere pubblico in ogni bar che ne fa richiesta e poi scrivere tenendo conto che oramai un giornale lo si legge il piu’ delle volte solo se lo si trova al bar e di conseguenza quella pubblicita’ vale sempre meno, cosi come prima o poi e’ fatale che la gente si rompa davvero le palle di mantenere di fatto questa banda di sconclusionati attenagliati dall’ipotesi di non poter piu’ documentare le orge dei politici…
Mi va di fargli un dispettuccio
questo non e’ certo il mio Dio ma qual’e’ il giornale che ha pubblicato in BELLA EVIDENZA come indubbiamente merita una biografia sintetica del genere?
Web….



L’anima di Facebook in una foto.

Quella che nessuno e’ disposto ad ammettere ovviamente ma che indubbiamente e’ l’essenza di Facebook e la ragione prima del successo di Facebook ,ovviamente a mio parere…. ammesso che ci sia bisogno di specificarlo..
Sta tutta in questo scatto:


TITTISANDRA


sembra una banalissima foto-tributo di una grande amicizia o come in questo caso di una grande “Unione” e di fatto la “tipa” della foto e’ mia moglie…
Dove sta la comunicazione?
Non certo nell’auto che viene avanti cliccando e sfruttando lo zoom perfetto di embedit… servizio piu’ che “conclamato” ormai e quindi non e’ certo una comunicazione “tecnica”….
non sta nemmeno nella foto… diciamo quasi “perfetta” per fuoco ed esposizione …
non sta nel popping… anche se ovviamente balza all’occhio ….. ma e’ cosa per “addetti ai lavori” … i piu’ percepiscono solo che c’e’ qualcosa di piacevolmente “strano” nei colori….
non certo nel “motion” perfetto nonostante l’auto in movimento…
non certo l’inquadratura che sembra “tirata” dal cofano della macchina …..
tutto cio’ e’ in ogni caso percepito come “lo fanno le macchine fotografiche di oggi… oggi si che fann belle foto…” …..
e dove sta dunque la “comunicazione perfetta alla Facebook” ?…. e perche e’ l’anima di Facebook?


Semplicemente perche’ messa su di una bacheca di Facebook questa “cosa” appaghera’ il desiderio primo della stragrande maggioranza degli utenti di Facebook che non e’ assolutamente quello di offrire qualcosa al prossimo ect.ect. come notoriamente e’ il buon web… la blogosfera piu’ “vera” ect.ect.
ma e’ LA CURIOSITA’….
della foto non incuriosisce certo la persona… anche perche’ essendo in una bacheca , per “meccanismo ” di Facebook e’ presumibile che tutti la conoscano gia’….

la posa e l’espressione non hanno certo nulla di particolare agli occhi di chi conosce il soggetto….
non e’ certo quel “titti” disegnato chiaramente sul vetro…. anche questa e’ cosa per chi capisce come si fa ed apprezza la difficolta’ del gesto al limite, ma non certo per l’utenza di Facebook…
semplicemente tagliando in quel modo la foto si rivela la marca o quantomeno “il livello” dell’auto…
sono fari comuni… per qualcuno chiaramente Renault…. insomma quella non e’ ne una Porche ne una Mercedes ne… insomma e’ una macchinetta decapottabile …. MENO MALE……
haha i commenti arriveranno… pochi come sempre ma arriveranno…
se invece il taglio della foto fosse stato piu’ alto…. allora la cosa avrebbe generato una reazione di silenzio….
QUASI IMPOSSIBILE STABILIRE MARCA E MODELLO….
Qualcuno certamente partendo da lontano con altri “lanci”… tentera’ di capire di piu’… ma cio’ che vorra’ appurare non e’ di sicuro la felicita’ della protagonista umana o il suo entusiasmo ma sempre e solo “CHE MACCHINA SI E’ FATTA”…….e subito dopo SE E’ NUOVA! HAHA!

Per una concessionaria o addirittura per una marca di autobili uno scatto cosi e’ del tutto inutile e ben al di la della protagonista “umana” ,ma per Facebook basta provare…. e sara’ perfetta!

tutto cio’ si chiama anche “arte della comunicazione”…. e nulla ha a che vedere con una “visione” distruttrice del successo di Facebook… semplicemente Facebook non rappresenta particolarmente il web , quindi non lo danneggia certamente , e rappresenta piuttosto la vita “reale” e nel contesto della vita reale l’aspetto meno interessante…..
cosa che in America e’ ancora piu’ “presente” che da noi (il noi evidentemente non mi sclude a priori… ) ma come sempre noi seguiamo le “cose moderne” annessi e connessi ….
BUON DIVERTIMENTO!



Ps.
Come da accordi pubblico su Utilitypc questo post nonostante una versione un pochino diversa e con altra firma comparira’ altrove….
ringrazio chi me l’ha concesso, un po’ meno chi vorra’ usare il link per scopi a me eventualmente sconosciuti… ma tenga sempre ben presente chi l’ha messo… e chi lo ha firmato… e i meambri non da poco di un file pdf….




Il canale Youtube di Google Italia.


Google canal


Puo’ essere divertente “analizzare” il canale del “gigante”….
Presente sul suo portale da un bel po’ di tempo (2007)… fa poco meno di tremila iscritti con 135 video caricati.
MileyCyrusItalia iscrizione sei mesi dopo, sempre nel 2007, fa 3038 iscritti con solo 44 video caricati.
Il canale Rai fa 125137688 visualizzazioni, per trovare Google Italia si deve andare in seconda pagina e fa 7290157 visualizzazioni.
Questo gli sta davanti con 7620778.

Solo due dati che potrebbero servire con “Imput” per continuare ad analizzare le statistiche del canale tenendo conto che lo stesso , con i suoi 135 video caricati… spazia a 360 gradi sulla miriade di argomentazioni trattate da Google….
Numeri che la dicono lunga su quanto campate per aria possano essere tante, davvero troppe… frignacce diffuse e molto spesso vendute da “mostri del SEO” in genere (questo oltre a “impestare” il web, ovviamente con un sorriso… riesce a vendere “peperoni web” anche dal vivo… ) , Google Italia stessa compresa ha ha ….

Non ce n’e'… certe cose “succedono” fondamentalmente grazie ad una gran botta di culo trasformata POI ,e su questo c’e poco da sorridere e molto da convenire senza indugio , in una perfetta macchina commerciale.
In politica (italiana) e’ la stessa famiglia delle “botte di culo” alla quale appartiene LA LEGA….

Ps
Certo che il sistema Apture e’ un peccato dimenticarsi di averlo installato, fa paura oramai (fondato nel 2007 ) per “puntualita’” , precisione e comodita’….
New York Times, Financial Times, Reuters usano Apture….

Vale la pena di ricordare anche solo la perfetta Toolbar inseribile ( Create tootlbar ) con una semplice stringa di codice (un richiamo javascript ) in QUALSIASI PAGINA WEB… blog compreso ovviamente, nel caso di Utilitypc compare da questo articolo dopo essere stata inserita nel file Header…. (pannello di gestione- Editor - file header (non e’ detto che si debba mettere per forza nel footer..- inserire prima di ogni altro elemento di codice presente in pagina… ), una cosetta di una facilita’ esemplare e alla portata davvero anche del piu’ incallito utente Facebook…
Appesantisce la pagina?
NO, non piu’ di tanto… sono davvero andati avanti tanto….
APPROFONDIMENTI.




Le password di Windows XP.

Perche’ XP?
Perche’ io uso con grande soddisfazione ancora XP e sono molto lontano dal sentire l’esigenza di cambiarlo ma quanto segue, dedicato a Giovanni prima di tutto…. nel senso che non va bene fare certi scherzi alla mamma…. semplicmente perche’ in Internet e’ meglio imparare prima di tutto che tutto cio’ che si impara… puo’ essere imparato allo stesso modo anche da altri e non e’ affatto detto che gli altri siano piu’ tonni di noi…. puo’ essere un imput anche per altri sistemi , insomma qualcosa sul quale riflettere o quantomeno sapere che esiste…
——
Molti utenti sono abituati “da sempre”, fin da quando hanno avuto accesso la prima volta al proprio computer ad inserire una PASSWORD per accedere al desktop in fase di accensione.
Di solito quella password e’ quanto richiesto nel campo sottostante un form che ci da in automatico un nome… o al limite ci consente di cambiare quel nome sulla base di un elenco prefissato.
Tutto cio’ ovviamente non succede per magia essendo diverso da computer a computer… ma perche’ chi ci ha fornito il computer o chi lpha fornito a chi ce l’ha venduto ha seguito una prassi prevista da chi gli ha fornito il tutto e cioe’ Microsoft….
In fase di installazione ad una user di default stabilita dal produttore e chiamata ADMINISTRATOR e’ stata piu’ o meno assegnata una password , piu’ o meno … perche’ di fatto e’ possibile fare cio’ che fanno quasi tutti e cioe’ lasciarla vuota.
Quella user (ADMINISTRATOR) NON COMPARE TRA GLI UTENTI SELEZIONABILI dal form e non compare nemmeno tra gli account (utenti con diversi livelli di accessibilita’ al sistema ) assegnabili normalmente in fase di registrazione degli account per quella macchina (sezione Account utente del Pannello di Controllo).
Sigifica semplicemente che chiunque sappia di questo dettaglio sa anche che nella stragrande maggioranza dei casi e’ sufficiente usare la user ADMINISTRATOR senza alcuna password per accedere al computer.
Cio’ significa che il computer e’ praticamente tutt’altro che protetto salvo assegnare all’administrator una password e si fa NON seguendo le procedure tipiche per qualsiasi account (cambio password ) ma entrando nel sistema usando la modalita’ provvisoria (in fase di avvio “saltellare ” su F8. provvisoria con supporto di rete ) quindi PANNELLO DI CONTROLLO, ACCOUNT UTENTE. ORA potremo vedere l’utente ADMINISTRATOR e quindi cambiare o assegnare una password , OVVIAMENTE sara’ bene non dimenticarla.

Quanto sopra e’ il primo gradino fondamentale di una scaletta… non e’ d piu’… che consente di accedere ad altre impostazioni che riguardano la “faccenda” utenti e login… e basta LEGGERE quanto indicato per scegliere o METTERE A POSTO la situazione piu’ opportuna.

ESISTONO ALTRE PROCEDURE E SOPRATTUTTO ALTRE SOLUZIONI PIU’ “AFFASCINANTI”?
Certo…. ma nella stragrande maggioranza dei casi (per esempio la mamma di Giovanni ) e’ quanto basta per appropriarsi di una procedura o conoscenza che equivale al sapere che davanti alla macchina c’e’ il cofano e dietro c’e’ il portabagagli , vero che un’auto potrebbe avere anche un sottofondo… ma penso che distinguere i due vani almeno sia utile per caricarci le valigie senza compromettere o rischiare di compromettere il funzionamento del veicolo no?
BUONE VACANZE!

Ps.
Una “formuletta” banale per chi ha a che fare con queste cose ma affascinante per molti altri.
CONTROL USERPASSWORDS2
basta inserirlo dopo aver “fatto”:
START - ESEGUI
il resto verra’ da se…
pero’ il problema e’ ricordarsi quel CONTROL USERPASSWORDS2 e qui si ritorna alle note…. durante la navigazione….





Chiacchiere 1. GLI APPUNTI…

Chi segue Utilitypc o qualsiasi altro blog del genere… si sara’ accorto che il vero problema il piu’ delle volte non e’ tanto comprenderne le pubblicazioni (anche se qualche volta , da un po’ di tempo…ci si spinge un po’ piu’ in la del livello che richiede una semplice lettura… ) ma piuttosto RITROVARE QUANDO SERVE… quell’articolo che parlava o segnalava questo o quel programma o quel link ….
BENE.
Il metodo piu’ infallibile per risolvere il problema non sta quasi mai nel motore di ricerca del blog… o nelle categorie ect , queli sono sistemi che piu’ che altro riguardano chi ha pubblicato il blog e il piu’ delle volte funzionano solo con lui….insomma sono cazzi suoi e conti che tornano solo a lui, perlomeno non quando il blog si spinge fino a quasi 4000 articoli (Uilitypc e’ di fatto un’estensione di Lucertolealguinzaglio.com… ) , anche se per chi lo pubblica le cose sono molto piu’ semplici potendo usare il motore direttamente dal pannello di gestione del blog…. oppure dal motore che si trova facile in fondo alla pagina…e del resto chi lo pubblica lo fa prima di tutto per se stesso e per pochi e mirati amici…Il metodo sta nel prendersi APPUNTI quando si consulta il blog …
e per farlo penso che non servano a piu’ di tanto i molti sistemi on line ( pagine iniziali per esempio e anche box del tipo box.net, ottimo sistema per condivedere e ritrovare file , il problema rimane ricordarsi a cosa corrisponde quel nome…ma soprattutto per chi ce li mette.. vedi esempio in questo stesso blog … ) , anche se rimangono un validissimo supporto e non devono mancare per qualsiasi amante vero della rete, ma piuttosto il semplice BLOCCO NOTE o altro editor testuale purche’ apribile velocemente e primo di mille fronzoli e opzioni che spesso altro non producono che una confusione fatale dopo un po’…
Semplicemente e’ bene prendere l’abitudine di crearsi UNA SEMPLICE CARTELLA IMMEDIATAMENTE RINTRACCIABILE , una pero’…. all’interno della quale e’ bene aprire una serie di cartelle corrispondenti ai mesi dell’anno….
mano mano… si depositera’ all’interno di ogni cartella-mese un file (potrebbe essere sempre lo stesso aggiornato di volta in volta ) con gli appunti necessari a ritrovare l’articolo (link ) ma anche LA CARTELLA DOVE SI E’ INSTALLATO QUEL PROGRAMMA ECT.ECT….
Piu’ di qualsiasi programma “memo” ect. questo sistema produrra’ infallibilmente ottimi risultati nel tempo….
PROVARE PER CREDERE E SOPRATTUTTO NON CREARE PIU’ DI UNA CARTELLA BASE (magari ritrovata al volo usando launchy per qualcosa di ancora piu’ completo si puo’ provare la versione free di Nexus ) …
evitando quindi di partire pianificando eccessivamente il tutto… del tipo… una cartella mese con dentro piu’ cartelle suddivise per argomento ect.ect.
SARA’ IL FILE DI TESTO (meglio una pagina html per chi puo’ farsela… ) CREATO la vera risorsa finale….. e non ci vorra’ molto per capire che mettendoselo on line e sincronizzando magari la cartella degli appunti…. quindi chiudendo sottopass la cartella on line (server su piattaforma Linux per fare prima… ) avremo il tutto sempre disponibile anche da computer esterni….

Assieme al file di testo puo’ rivelarsi incredibilmente ,quanto inaspettatamente … utile prendersi appunti anche VOCALI… per esempio usando un elementare ma piu’ che funzionale a qualsiasi circostanza… editor audio come wavepad.
Assegnando un nome adeguato… alla nostra registrazione si otterra’ qualcosa di molto molto comodo soprattutto nel tempo…. condivisibile facilmente e si riscorprira’ la “potenza” del linguaggio parlato che spesso fara’ riscoprire quanto “testo” ci puo’ essere in tre minuti di parlato… ma con i vantaggi del tono della voce… dei tempi…. dell’espressione…. in quanto a validita’ anche mnemonica… oltre a diventare qualche volta un formidabile supporto allo studio…

Un sistema alternativo (meglio definirlo complementare forse… ) che personalmente uso da qualche anno e’ quello di crearsi un proprio blog (magari sempre Wordpress… ) alloggiato in una chiavetta…
per fare una cosa del genere e’ sufficiente installarsi un piccolo ma funzionalissimo server, magari “PORTABLE”…
per esempio usando Server2Go che considero il migliore in tal senso e organizzandosi un blog personalissimo usando un template Wordpress adeguato alle proprie esigenze…..
Per organizzarsi come suggerito in queste righe servono un paio d’ore di “concentrazione” , nulla… se si considera il tempo che spesso si perde per ritrovare qualcosa e il piu’ delle volte incrementato dalle mille tentazioni presenti in rete e non…che si “ritrovano” durante il “percorso” alla ricerca di questo o quell’argomento, immagine, filmato, cartella….
L’aspetto piu’ delicato e forse piu’ importante in Internet rimane TROVARE E POI SOPRATTUTTO RITROVARE… quanto si ritiene ci serva, Google l’ha scoperto gia’ in pieno Web1, siamo al Web3….. e Google rimane il cardine purtroppo… della rete.

Ps.
Se questa chiacchierata ti e’ sembrata troppo lunga … il tuo ambiente naturale e’ “Faceboom”
molto probabilmente qui stai solo perdendo tempo
.

































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