O se vogliamo le “basi” del bianco e nero (digitale ) usando Photoshop o programma “analogo” (purtroppo e’ dura… ) che consenta di utilizzare I LIVELLI…..
Usando Photoshop (anche a livello di versione la piu’ “arcaica” immaginabile… ) la prima cosa che faccio e’ ovviamente portare l’immagine a scala di grigi.
Immagine-metodo-scala di grigi (Eliminare le informazioni del colore? OK! ).
Osservo l’immagine e quasi sempre ricorro ai Livelli per indagare meglio l’istogramma che mi dice con molta precisione come sono distribuite le ombre… quindi le “informazione colore”… nel range possibile tra profondo nero e profondo bianco….
Sono TRE i parametri che la finestrella (si apre con Immagine-regolazioni-livelli ) mi consente di muovere e correggere eventuali “dominanze” di grigi a discapito delle zone piu’ “estreme” dello spettro, insomma mi dice se l’immagine e’ troppo piatta oppure no….(proviamo con un’immagine piuttosto “sfocata” e vedremo l’istogramma che ci mostra tutto ammassato al centro…. la “montagnetta” non tocchera’ le zone del “profondo nero ” e profondo bianco”… ).
Nella stragrande maggioranza dei casi bastera’ “stringere” lo spettro agendo sui cursori uno e tre (le estremita’ dello spettro ) e tutti “magicamente” si presentera’ nel modo “giusto”.
POI… nel caso dell’occhio di gatto (OVVIAMENTE E’ IL NUVOLA… ) probabilmente occorrera far riferimento alle possibilita’ che offre la maschera di contrasto (vedi due articoli fa… qui in Uilitypc ) e il “gioco” e fatto…
NEL CASO DELL’OCCHIO DI CUI SOPRA e qui sotto…. il mio obbiettivo e’ un’immagine PICCOLINA… (quella che c’e’ a inizio post… ) e ci sono arrivato (a me va bene cosi…. ) elaborando le due immagini che seguono:

al di la del risultato ottenuto ,che ripeto pero’ per me era proprio quello che volevo…. la procedura e’ quella tra le righe di questo “articolo” , insomma non serve alcun potente (E SPESSO COSTOSO … ) filtro per ottenere il bianco e nero… PERO’ OCCHIO ALLE DIMENSIONI……
Ps.
Stiamo parlando di immagini per il web e a corredo di un eventuale articoletto….
Una domanda probabilmente verra’ spontanea al neofita che “arriva” a Photoshop o comunque ad un programma “da professionista”….
“ma esiste una “formula” o un procedimento che mi assicuri che quanto fatto e’ cio’ che “va fatto” perche’ l’immagine “sia ok? ”
NO….
Un programma di grafica rimane un “ferro” nelle mani dell’artigiano … che ricorre a quel ferro per ottenere cio’ di cui ritiene aver bisogno….
la primissima cosa da chiedersi rimane quindi
PERCHE’ DOVREI EDITARE UNA FOTO e COSA VOGLIO OTTENERE.
Nulla piu’ dell’usare a caso le mille possibilita’ di un grande programma di grafica , magari superaccessoriato con ogni sorta di filtro o plugin… puo’ confondere ancora di piu’ le idee di chi si approccia al programma come se o stesso fosse la scatola dei “trucchi” …..
Ogni funzione puo’ “ispirare” evoluzioni…ma se ci si limita all’ispirazione e al “poi lo usero’… ” il risultato piu’ probabile, nel giro di pochi mesi… sara’ un senso di frustrazione “latente” (anche perche’ magari si e’ deciso di investire una piccola fortuna nel programma… ) che e’ esattamente il contrario di cio’ che prima di tutto dovrebbe regalare il “ferro”… e cioe’ un che di giocosa allegria usando immagini e fotografie….
Insomma non e’ molto diverso dalla macchina fotografica stessa…
Leggere il “manuale d’istruzioni” e’ certamente il primo passo FONDAMENTALE, qualsiasi sia la preparazione gia’ acquisita, ma e’ soprattutto andare a cercare QUEL DETTAGLIO DEL MANUALE, IN FUNZIONE DELLO SCATTO CHE SI VUOLE ANDARE A FARE, e quindi anche lo scatto non dovra’ essere mai “a caso” ,tanto per vedere come va a nova macchina…POI FAREMO….ma occorre scegliere e motivarsi soprattutto…. IL SOGGETTO……. che fa la conquista lenta , ma sicura della padronanza della macchina….
Quanto appena visto a proposito del “bianco e nero” e quindi di come ottenerlo facendo riferimento soprattutto ai LIVELLI…( e poi alla maschera di contrasto ) e’ applicabile eccome… anche al colore !
Il procedimento e’ lo stesso (ovviamente non useremo la scala di grigi… ) e quando avremo aperto i livelli (immagine-regolazioni-livelli ) dovremo quasi certamente ignorare i tre cursori che ci consentono di agire in generale… sull’immagine e piuttosto andare nel menu’ a tendina della finestrella (che di default ci porgera’ l’istogramma colori in RGB, cioe’ i tre colori base per il web..e i monitor…. ) e quindi selezionare uno alla volta i tre colori rosso verde e blu
POI… una volta selezionato il colore allora i tre cursori ci saranno utili esattamente come per il bianco e nero… insomma bastera’ “prendere” il due… quello al centro… per determinare la “giusta” dosatura di rosso, verde e blu… dell’immagine.
Un salto alla maschera di contrasto e il gioco e’ fatto….
Nel caso ci serva una regolazione tenendo conto della stampa dovremo usare il metodo CMYK ovviamente… ma la procedura sara’ la stessa…..e se tutto e’ stato fatto “bene” il risultato sar’a pressoche identico,salvo il rosso che in questo caso risultera’ ancora meglio come sempre…
ecco una stamp…della versione CMYK


Pero’… occhio… quanto accennato sopra riguardo alla “filosofia di fondo” e’ sempre piu’ che valido….
Escludendo la valutazione di un tecnico naturalmente… che fa “bellii” i colori di un’immagine e’ spesso l’immagine in se….
se l’immagine e’ “centrata” ,giusta, interessante, soggetto… luci… pose.,.. significato… anche i colori sono spesso “belli”…..
Nel caso di questa immagine del Nuvola (CHE NON A CASO HO MESSO ANCHE A GRANDEZZA NATURALE… BASTA CLICCARLA… )
la “regola dei terzi”…. GIA’ VISTA CON IRONIA IN UTILITYPC E CHE COSTITUISCE L’ABC FONDAMENTALE per chiunque si voglia occupare di immagini in genere e non solo di fotografia… e’ molto importante….
la mia intenzione con lo scatto era quella di immortalare il Nuvola in un gesto tipico della sua determinazione quando esce e “mira” a qualcosa….
per riuscirci (per me questo e’ riuscirci ovviamente… ) dovevo far si che la testa del Nuvola finisse proprio al centro (QUI NON C’E’ TAGLIO ,E’ TUTTO NELLO SCATTO DI BASE… ) .. cioe’ in piena “zona aurea”… laddove di solito non si colloca cio’ che si vuole mettere in evidenza “intelligente”…..
PERO’… la testa e’ attaccata al corpo no?
E il corpo proviene da una zona ok della “regola dei terzi….
cosi come l’ “orizzonte” della foto e’ giusto al centro , contrariamente a quanto predica la regola… proprio per annullare qualsiasi distrazione dell’occhio che osserva l’immagine… e l’occhio infatti ti sta andando inevitabilmente proprio dove voglio io , e cioe’ alla testa ed espressione “generale” del Nuvola…
PERO’… QUELL’OMBRELLO ARANCIONE MI SONO GUARDATO BENE DALLO SPOSTARLO…..anzi… diciamo che ce l’ho messo appositamente perche’ risultasse in quella posizione e non solo per il colore…..
La drammatizzazione della maschera di contrasto e’ altrettanto premeditata ovviamente…. e se non fosse per quel bianco eccessivo che delimita la linea del gradino (volendo si puo’ correggere… ) sarebbe perfetta…..
La cornice nera… e la scelta di una colorazione che “fonda” i colori dello scalino … con quelli del gatto… e occhio a come si distribuiscono nell’immagine…. fanno “i colori” di questa immagine al di la che siano quelli “veri” , elemento che per me e’ del tutto secondario (Nuvola non ha nulla di marrone…. ) .
La posizione del gatto….
IN ENTRATA… cioe’ da sinistra a destra
se fosse stato al contrario l’effetto non e’ proprio lo stesso…
la ragione sta nella consuetudine degli occidentali… di leggere da sinistra a destra.. e questo vale anche per le immagini….
proviamo a vedere la stessa immagine ma con entrata da destra… e la vedremo come la vedono gli orientali….
Di fatto “vedendolo” entrare da destra un’anima sensibile… avrebbe un che di effetto “sorpresa”.. SAC!… un po come se il Nuvola fosse entrato nella foto di scatto e si fosse immobilizzato nella posizione di cui lo scatto…..
Da sinistra invece appare… come di passaggio… come se “poi” l’azione fosse continuata…
LA SCELTA DIPENDE QUINDI DA COSA SI VUOLE TENTARE DI TRASMETTERE….
In questi casi puo’ essere molto interessante un “sondaggio” tra amici… tenendo conto della primissima impressione espressa ovviamente….
del tipo
“quale preferisci?”….

NON SONO CONVINTO della “spiegazione”:.. E ALLORA vado sul viale e faccio due scatti per tentare di spiegarmi meglio!

!
Mi sembra evidente (hihi… ) che quando l’omino (e’ un amico ) parte da sinistra l’impressione e’ che stia proprio attraversando… insomma ti aspetti che continui a camminare… mentre vedendolo da destra sembra fermo e in attesa di attraversare…..
in altre parole l’entrata da destra e’ molto piu’ “dura” e si potrebbe capire ancora di piu’ se si potesse vedere (pero’ non saprei come fare… ora ci rifletto… ) osservando la stessa scena ma con un ingresso in salita da sinistra e poi da destra del medesimo soggetto nello stesso contesto… .
Pero’ posso mettere uno scatto elaborato per un amico (ma scattato per “documentare” questo articolo ) …
dove le posizioni in entrata ,uscita, linea dell’orizzonte….. e la regola dei terzi… sono piuttosto evidenti….
eccolo!

Anche in questo caso non c’e taglio post scatto….
ma semplicemente perche’ dovendo andare in stampa non avevo voglia di perdere troppo tempo dietro ai formati di stampa….
un’autentica MENATA per uno che si occupa praticamente esclusivamente di immagini per il web….
Una delle grandi cose che consente il web… e in genere l’abitudine di “gustare” immagini anche solo a video… sta certamente nella liberta di scegliersi “le misure” che piaccio di piu’ ….
Se ci si fa caso… questo praticamente vale per qualsiasi aspetto del web (ovviamente libero da “minkiate” commerciali… )
NESSUN LIMITE di lunghezza… dimensione… ealla fine anche di peso se ne vale la pena ….
diverso dallo scrivere per un editore che dovra’ poi fare i conti con la stampa… o per la televisione che dovra’ fare i conti con i tempi… e in definitiva anche con la tipografia che dovra’ fare i conti (salvo situazioni davvero artistiche ovviamente… ) con gli “standard” dei formati…
a tal proposito e’ bene dare un’occhiata al formato (3-4, piuttosto che 2-3… ) che esce “naturalmente” dalla propria macchian fotografica (reflex digitale e non reflex… ) e tenere sempre pronta almeno una “maschera” di riferimento quando si va a confezionare il prodotto finale…
800 - 571 e suoi multipli potrebbe essere un buon riferimento…..
La posizione da cui e’ partito lo scatto….
osservando bene la foto non dovrebbe essere difficile immaginare che non sarebbe mai potuta venire cosi rimanendo semplicemente in piedi nel fotografare il gatto e al di la del fatto che lui non ne sarebbe certamente rimasto indifferente….
In questo caso e’ bastato scendere di qualche gradino e cercare un’inquadratura che collocasse lo scatto al di sopra del gatto…ma non eccessivamente… quasi lo sguardo di un secondo gatto insomma…..
pero’ ora mi sa che mi sto allargando troppo!
ANCHE PERCHE’ DAVVERO SE C’E’ UN MODELLO IDEALE QUELLO E’
IL GATTO!
NESSUN ANIMALE (i felini in genere… ) E’ PIU’ “FOTOGENICO”
provare per credere….
HAHAHAHAHAHAHA…….
MINKIA…
oggi e’ meglio che inizio a lavorare ue…..
CIAOOOOOOOOOOOOOOO !
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